Brevissima storia della cartolina postale illustrata

La cartolina postale illustrata nacque in Europa, intorno al 1870. In Italia la prima fu creata in occasione delle nozze del principe Savoia di Napoli con la principessa Elena di Montenegro, nel 1896.
Le cartoline, sempre costose, erano destinate ad un pubblico benestante e non sempre recavano saluti o convenevoli, anzi, nella maggioranza dei casi erano solo firmate dal mittente.
Tutto il retro era riservato all'indirizzo, il messaggio andava perciò sul lato dell'immagine che, per questo motivo, lasciava quasi sempre uno spazio bianco lungo un lato.


retro indiviso
viaggiata nel 1902

 

 

Tra il 1905 ed il 1906 anche in Italia comparve il "divided back", il retro diviso simile a quello che usiamo ancora oggi, ma lo spazio per l'indirizzo era leggermente più grande di quello per i saluti:


retro diviso, indirizzo largo
viaggiata nel 1910 (il primo gennaio l'ufficio postale era aperto!)

 

 

Dal 1910 circa gli spazi divennero identici:

 

retro diviso in parti ugualiViaggiata nel 1915

 

Questi particolari ci permettono di dare una datazione di massima alle cartoline che osserviamo.

 

Nel caso di Portofino Kulm, un altro particolare ci aiuta per una datazione:

Durante una sua visita, Gabriele d'Annunzio lo definì un posto meraviglioso, "peccato per il barbarico nome"... e suggerì di cambiarne il nome in Portofino Vetta, cosa che avvenne tra il 1912 ed il 1913:

 

particolare di cartolina correttaParticolare di una cartolina corretta, da "Kulm" a "Vetta"

 

 La cosa fu "ufficializzata" con il cambio anche sul timbro dell'ufficio postale dell'hotel. Il nome è ritornato Kulm dopo gli ultimi restauri, negli anni '90:

 

timbro postale "Kulm"

Timbro "Portofino Kulm", 24 3 12

timbro postale "Vetta"

Timbro "Portofino Vetta", 21 11 13